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  anerella [ ...e quindi uscimmo a riveder le stelle. - Questo BLOG aderisce all'associazione SAMIZDATONLINE) ]
         









anerella
  è  la versione storpiata del mio nome, così mi chiamavano i figli di alcuni amici quando erano molto piccoli.
Loro sono cresciuti, ma il nome mi è rimasto addosso.
 
11.03.05

Che emozione, non tenevo un diario da molto tempo.

Anche se una parte della mia vita è racchiusa in voluminosi diari che custodisco gelosamente sul ripiano alto della libreria.

Racchiudono la storia di un’adolescente che cresce, piange, ride, si scontra con la vita e incontra sulla sua strada persone che sanno tenerle alto lo sguardo.

Raramente, ma è capitato, sono andata a rileggere alcune pagine scegliendole a caso.

Stupendo, a volte i sogni di quell’adolescente si  sono realizzati,  altre volte la realtà ha superato ogni immaginazione giovanile.

In ogni caso, da oggi mi cimento con questo nuovo strumento, il diario nel web.

E’ un po’ come quando la mia compagna di banco,  Dina, contraria ai diari che riteneva segno di infantile immaturità, leggeva “di nascosto” il mio diario, che lasciavo sotto al banco, proprio per permetterle di prenderne visione.
 

Forza, auguratemi buona avventura.




L'idea del blog-diario,  è nata dal ritrovamento casuale, di un quadernino a righe con la copertina rosa.
Diario di un'esperienza... recita la prima pagina.
Era il 1999 ed un gruppo di ragazzi  allora adolescenti stavano trascorrendo una vacanza in autogestione a MONTESPLUGA. Su quel quaderno, alcuni di loro hanno scritto i loro progetti per il futuro, le loro speranze ... più avanti, assicurando l'anonimato degli scrittori, mi riservo di riportare alcuni brani di quei propositi giovanili, che in fondo rivelano come il futuro sia frutto di un presente.







4 novembre 2009

Via i crocifissi dalle scuole...e poi?

 Strasburgo la Corte Europea dei Diritti dell'uomo ha sentenziato: «La presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche costituisce una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni e una violazione alla libertà di religione degli alunni». La sentenza fa seguito a un ricorso presentato da una donna italiana in causa dal 2002. 


C’era da immaginarselo, ma i titoli dei giornali e dei telegiornali possono trarre in inganno, va chiarito che La Corte dei diritti dell'Uomo non è un organismo dell'Unione Europea, infatti, nel collegio dei sette giudici che ha emesso la sentenza sono presenti anche un giudice turco e un giudice serbo. In ogni caso questa sentenza è molto grave e poco rispettosa della storia e della cultura del nostro paese.

Provate a guardare la realtà, a guardarvi intorno. Scoprirete che il panettiere dove acquistate il pane tutti i giorni, ha accanto al bancone l’immagine di Padre Pio e che il fruttivendolo espone il Calendario di Radio Maria, che il trasportatore che parcheggia il furgone sulla vostra via ha attaccato allo specchietto retrovisore un rosario benedetto.

A dare retta a questa sentenza, tra un po’ bisognerà chiedere che nei paesi di montagna siano demolite le edicole mariane, le croci sulla cima dei monti, i quartieri delle città, san donato a Bologna, san Lorenzo a Roma, San Rocco a Monza e via elencando. Come farà un ateo, un ebreo o un musulmano, a curarsi all’ospedale San Gerardo di Monza, al Sant’Anna o al Sant’Orsola.

Che dire poi delle scuole intitolate a san Giovanni Bosco, a Santa Rita, l’università del Sacro Cuore, aboliamo! E aboliamo anche i paesi, San Giovanni Rotondo, San Colombano, san Candido e gli stati come San Marino, perché tutta la nostra storia parla di santi.

Proseguendo bisognerà vietare che Dante sia insegnato nelle scuole, perché il suo – Vergine Madre, figlia del tuo figlio… - non è abbastanza laico, ma nemmeno Alda Merini, la poetessa recentemente scomparsa si salverà, le sue poesie parlano della vita, quindi di amore, di carnalità, di dolore, di felicità e di Dio, leggerle in pubblico sarà vietato? Giotto, Caravaggio, Masaccio, Beato Angelico, Mantegna, come parlare d’arte senza parlare di Madonne, Crocifissioni, santi e miracoli?

Si dovrà poi, togliere dalla più alta guglia del Duomo di Milano la Madonnina, perché non è laico che una città multiculturale abbia un simbolo cristiano così evidente, e che dire di San Marco a Venezia, o San Gennaro a Napoli? Vogliamo parlare di Roma? Ogni luogo dovrà essere nascosto, demolito, oscurato.

Fantascienza? NO, non lo è. La “religione laicista” è convinta che il vuoto, sia il padre della tolleranza, che il nulla aiuti il multiculturalismo ed invece chi non sa chi è suo padre e sua madre è perduto. Il rispetto per l’altro, non nasce dall’abolizione delle differenze, ma dal conoscerle, la diversità è una ricchezza, bisogna insegnarla. Mi scrive un’amica: “Quando sono andata in Terra Santa, non mi offendeva vedere Ebrei con il loro abituale cappello, la barba e capelli lunghi. Non mi sono sentita offesa a vederli pregare davanti al muro del pianto e non mi sentivo offesa dal canto del Muezzin che invitava alla preghiera. Casomai, mi ha sempre fatto piacere, vedere uomini rivolti al Divino. Ricordo invece con rammarico il fatto che quasi ci veniva impedito di fare un segno di croce in un luogo custodito dai Mussulmani. In pratica, non capisco perché un atteggiamento di fede, offenda o infastidisca qualcuno, al limite si può essere indifferenti”.

Già, ma la cosa è ancora peggio di quanto possa sembrare, perché spesso, non sono le persone appartenenti ad altre religioni a chiedere l’abolizione dei simboli e delle tradizioni, ma italiani che credono che il laicismo sia la via per il multiculturalismo, ed invece è la via per educare generazioni di giovani al nulla, salvo poi domandarci perché il vuoto nei loro occhi.


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permalink | inviato da anerella il 4/11/2009 alle 22:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa



13 febbraio 2008

Città eterna o bordello?

 
VELTRONI SI DIMETTE: CHE ROMA CI LASCIA? CITTA’ ETERNA O BORDELLO A CIELO APERTO?
(di Daniele Venturi - Presidente Associazione Papaboys) - 13/2/2008 15:10

ROMA - Conquistata dalla semplicità di Pietro - illuminato attraverso lo Spirito Santo dall’amicizia con Gesù, il Cristo vivente - la Città Eterna (eterna non certo per le rovine di un impero sepolto dal sangue e dalla morte ndr) vive un nuovo fasto imperiale, perdendo la fisionomia di capitale della Cristianità quale ad oggi è, ed entrando, drammaticamente ed a pieno titolo, tra le capitali moderne della lussuria più sfrenata e viziosa, e del sesso a pagamento. A chi modera il dibattito con la motivazione che si tratterebbe del mestiere più vecchio del mondo, andrebbe risposto con una visita guidata nel corpo e soprattutto nello spirito di tante ragazzine sfruttate come bestie e ridotte a schiavitù, proprio nella ‘Caput Mundi’ del libero piacere.

Oggi Veltroni si è dimesso da Sindaco di questa città incassando, come ultimo atto, la ratifica del piano regolatore, approvato ieri sera dal Consiglio comunale con 37 sì 20 voti contrari. Ma tra le ultime proposte curate e promosse dal Comune, ci preme evidenziarlo, c’è questa drammatica iniziativa che permette, tra le altre cose oscene, all’Arci Gay (partner solo di voti del Comune di Roma? ndr) di entrare direttamente nelle scuole a parlare di omosessualità. Vi rendete conto? L’Arci Gay dentro le scuole! Questa è la nuova legge romana di educazione sessuale per i più giovani??? E straordinario è notare come gli Assessori della Giunta Capitolina facciano bella mostra di se a questa iniziativa. Tra coloro che hanno promosso questa iniziativa a MARCHIO COMUNE DI ROMA ricordiamo Michele De Gaetano (Dirigente scolastico dell´Istituto "Carlo Matteucci"), Alessandro Cardente (Presidente del Municipio Roma IV Montesacro) Franca Coen (Delegata alle politiche della Multietnicità e dell´Intercultura), Cecilia D´Elia (Assessore alle Pari Opportunità), Maria Coscia (Assessore alle Politiche scolastiche) ed Enzo Foschi (Consigliere regionale).

Non soltanto: l’Ufficio per le Politiche della Multietnicità e dell’Intercultura del Comune ( sito in Piazza Navona, 68 00186 Roma Info: 06.68307278 – 06.68307665 fax 06.68307616 multietnicita@comune.roma.it ) ha da poco finanziato una iniziativa multicomposta dal tema: ‘ROMA REALE, ROMA PLURALE (la Terza Edizione dall’8 al 17 febbraio)
Laicità: tutela e garanzia delle diversità – con un fior fiore di programmi invasanti, altissimamente anticattolici ed anticristiani, ed in nome della laicità si sta ulteriormente attentando al Cristianesimo tutto.

Per toglierci una curiosità e vedere la gravità dell’iniziativa, evidenziamo il sito dell’U.A.A.R. che in questi giorni ‘troneggia’ su manifestaoni e manifestini pubblicitari’ attaccati in tutta la città. In home page di questo sito le varie campagne contro la Chiesa, tra cui la possibilità di scaricare il modulo per ‘sbattezzarsi’, le invettive contro Papa Benedetto, la settimana Anticoncordataria – che è tuttora in corso – e varie altre storie del genere. Complimenti Signor Sindaco! CI STUPISCE INVECE ANNOTARE IL SILENZIO ASSORDANTE DELLA CATTOLICA VICESINDACO MARIA PIA GARAVAGLIA MOLTE VOLTE ATTACCATA A SOTTANE DI CARDINALI E VESCOVI!

UNA DELLE CAMPAGNE FINANZIATE DAL COMUNE DI ROMA





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permalink | inviato da anerella il 13/2/2008 alle 16:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa


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